ECCO IL NUOVO ASSE PARIGI – BERLINO CHE TRADISCE LO SPIRITO DELL’UNIONE.

il 22 si firmerà il nuovo accordo bilaterale

Mentre l’Ue raccoglie le forze per affrontare le elezioni di maggio e gli scenari post Brexit ci sono due Paesi, Francia e Germania che, scambiandosi l’ennesimo sorriso canzonatorio alle spalle degli altri Paesi, sottoscrivono un nuovo patto di ferro che gli consenta di continuare a dettare legge in Europa condannando le istituzioni europee all’irrilevanza e allontanandosi da quell’Europa dei popoli teorizzata dai padri fondatori. Il trattato che verrà firmato martedì prossimo ad Aquisgrana da Emmanuel Macron e Angela Merkel, infatti, non è un semplice patto di amicizia come quello sottoscritto all’Eliseo nel 1963 per tentare di porre fine all’eterna rivalità tra i due Paesi. È molto di più, molto più grave e lasciando all’oscuro tutti gli altri partner europei rischia di creare nuove tensioni delle quali, onestamente, non si sente alcun bisogno.

German Chancellor Angela Merkel greets French President Emmanuel Macron at the beginning of the G20 summit in Hamburg, Germany, July 7, 2017. REUTERS/Bernd Von Jutrczenka/POOL

Mentre chi, come noi, ha a cuore le sorti del progetto europeo si impegna per un’Europa finalmente forte, equa e solidale che faccia della condivisone la sua nuova bandiera, c’è chi continua a voler imporre la propria volontà sia in termini politici che commerciali. Quel Trattato, ad esempio prevede l’istituzione di una nuova zona economica franco tedesca prevede misure che riguardano la sicurezza e le frontiere. Così mentre Juncker si cospargeva il capo di cenere per un’austerità avventata e per non aver aiutato a sufficienza la Grecia durante la crisi, Parigi e Berlino lucidavano i calici per un nuovo sodalizio. A parole Francia e Germania dicono di voler fortificare l’Europa. Nei fatti fortificano solo loro stesse.

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