INCENERITORE??? RENZI LO VUOLE A SAVONA.

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Ricordate quando abbiamo denunciato e tentato in tutti i modi di impedire l’approvazione dello ‪#‎SfasciaItalia‬? Bene, negli scorsi giorni dal governo Renzi è uscita una bozza di decreto che riguarda il famoso articolo 35 sugli inceneritori, su cui avevamo sollevato i gravi pericoli in cui incorrevano i territori.

Questo decreto individua nuovi inceneritori da costruire e uno di questi è previsto in Liguria: lo Stato bypassa Regioni e Comuni e piazza l’inceneritore dove ritiene opportuno, facendolo rientrate come opera di interesse nazionale e quindi inquadrata nella legge Obiettivo del governo Berlusconi: significa procedure accelerate e potenzialmente di “militarizzare” l’area di cantiere come già successo in Val di Susa per il TAV.

Inutile dire che in regione sia il centrodestra che il centrosinistra siano d’accordo e, anzi, tale manovra a loro va bene, perché se mai parlassero apertamente di inceneritore in una Regione che tra Pitelli, Stoppani, discariche, centrali a carbone, cementificazione selvaggia e depositi di bitume ha già dato tutto, i cittadini sarebbero probabilmente insorti.

Eppure il piano dei rifiuti della Paita parla genericamente di impianti di “recupero energetico” (e bruciare i rifiuti per i partiti significa recuperare energia), mentre il piano provinciale di Savona prevede da anni la possibilità di realizzare un inceneritore (a Vado, Bragno o Cisano).

Oggi l’impianto di incenerimento sarà realtà: i cittadini savonesi, dopo aver subito 40 anni di carbone con Tirreno Power, decenni e decenni di disastri ambientali con Italiana Coke e ACNA e ormai pronti all’arrivo del deposito di bitume, si preparano a subire uno dei più dannosi e anacronistici impianti industriali di sempre, l’inceneritore.

Ci stiamo preparando anche per questa enorme battaglia, non permetteremo che il governo decida senza interpellare i cittadini, con il sicuro beneplacito della giunta TOTI (che ha tranquillamente fatto capire di voler andare in quella direzione).
Bruciare i rifiuti è da pazzi e in contrasto con la raccolta differenziata, che darebbe ai cittadini un ambiente più salutare, una città più pulita e delle TASSE PIU’ BASSE.
Noi dobbiamo guardarci intorno, togliere il business dei rifiuti alle mafie, guardare oltre. Bruciare i rifiuti genera una quantità pari di altri rifiuti: speciali e tossici da smaltire in discariche apposite e fumi e metalli pesanti nell’aria, nell’acqua e nel suolo.

Mentre leggere queste righe vi informo che Pomezia, città amministrata a 5 stelle, è da pochissimo partita con le macchine “mangia-rumenta”, buoni spesa in cambio di plastica e lattine, le soluzioni ci sono (http://www.comune.pomezia.rm.it/…/ServeB…/L/IT/IDPagina/3125) basta la volontà politica di farlo, Il business dei rifiuti è gestito interamente da Politica e Mafia a discapito della salute e delle tasse dei cittadini.

INCENERITORE SIGNIFICA PIU’ TASSE, PIU’ CANCRO E PIU’ RUMENTA.

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