#TURISMOA5STELLE IN LIGURIA

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Il turismo in Liguria deve essere il motore trainante della nostra Regione.
Ponte del 2 Giugno, il più lungo dell’anno.
In Liguria assistiamo ad una situazione incredibile, code per ore ed ore, Autostrade e via Aurelia bloccate per ore, disagi, incidenti, isterismo e una Regione praticamente bloccata Questo è quanto.
Il turismo in Italia è “l’industria” più importante e sopratutto, grazie alle nostre bellezze e alle nostre eccellenze culinarie, paesaggistiche e culturali, è anche l’unica industria libera dai “cloni”. Un turista viene in Italia perchè sa che qui troverà un qualcosa di unico. Detto questo.
In questi anni la politica Regionale ha portato avanti un progetto di turismo quantomeno folle. Noi abbiamo una visione completamente diversa.
Fare turismo per noi deve essere una programmazione non al mese successivo, o ai mesi estivi, deve essere una programmazione da oggi a vent’anni, che deve toccare tutto, dalla raccolta dei rifiuti, ai trasporti pubblici, alle agevolazioni fiscali per chi apre una piccola impresa, alla cura del territorio, al cemento zero. Insomma noi in Regione daremo la nostra visione di come vogliamo vedere la Liguria tra vent’anni.
Il turismo potrebbe essere la fonte di lavoro primaria della nostra stupenda Regione.

1. Per noi fare turismo vuol dire potenziare il trasporto pubblico in maniera massiva, investire su carpooling, car sharing, non esiste che ogni weekend milioni di macchine blocchino interi paesi, ci sono centinaia di realtà in Italia che attivano convenzioni con i mezzi pubblici, la politica deve andare in quella direzione, potenziare il trasporto locale vuol dire paesi liberi dalle auto, meno inquinamento, più lavoro. Hanno rubato miliardi di Euro per un opera come il Terzo Valico mentre il trasporto pubblico è al collasso. questo è inaccettabile. La gente deve arrivare da noi tranquilla, non isterica, la gente deve arrivare da noi e vedere una città pulita e in ordine, senza auto. La Liguria per sua prerogativa è un luogo tranquillo.

2. Per noi fare turismo vuole dire avere cittadine pulite, verdi e smart, nella nostra visione le nostre cittadine devono essere a MISURA D’UOMO abbiamo un territorio che ci permette di girare a piedi, o in bicicletta, car-sharing comunali, bike sharing e una pedonalizzazione di tutti i centri storici. Basta centri commerciali, facciamo vivere i centri, con bar, attività, locali. Questo crea lavoro vero, piccoli imprenditori locali, rende belle le città e le svuota dalle macchine. Le multe non sono la soluzione, anzi, la soluzione c’è e deve essere drastica, limitare il più possibile l’accesso alle auto, ovviamente come dicevo prima tutto deve essere fatto in una visione di sistema, con un forte investimento nel trasporto pubblico.

Per anni la loro visione è stata quella di finanziare eventi qua e là, ripeto, oggi più che mai abbiamo bisogno di una programmazione a lunghissimo termine.
Dobbiamo fare squadra e rete tra tutte le categorie
Dobbiamo investire sul trasporto pubblico
Dobbiamo pedonalizzare le cittadine
Dobbiamo smettere di farci la guerra tra categorie
Dobbiamo capire che oggi una famiglia su due ha un cane…
Dobbiamo offrire qualità e servizi, una cittadina bella e vivibile per i cittadini è bellissima anche per i turisti.
Dobbiamo avere una differenziata spinta in ogni Comune
Dobbiamo smettere di pensare che la Liguria sia una succursale Padana, basta ecomostri, mega costruzioni sulla spiaggia, centri commerciali, porti privati in pgni dove, BASTA!! i turisti vogliono vedere la vera Liguria.
Dobbiamo dire basta alla quantità che non porta a nulla ma lavorare per avere la qualità estrema. La quantità lasciamola ad altri.
Dobbiamo aiutare le piccole imprese locali a lavorare bene.

Noi questo e molto altro lo porteremo dentro la Regione e lo stiamo già portando avanti in Parlamento.
Basta mettere delle pezze, ripartiamo da zero, il turismo di qualità dovrà essere il futuro della nostra regione e noi abbiamo già le idee molto chiare.

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