TUTTI I “MATTEO” DEL CONDANNATO

PATTO RENZI BERLUSCONI

per semplicità chiamerò:

Matteo il rosso, quello di “Sinistra(?)”
Matteo il verde, quello delle felpone.

Il Condannato Berlusconi ha un debole per il nome Matteo, riesce sempre a trovarsi bene, è un nome che gli ispira fiducia, un nome con cui riesce ad andare d’accordo.

Prima con Matteo, il rosso, (stavolta ci crediamo, perché lui stesso ha dichiarato che il JOBACT è la cosa più di sinistra che ha fatto), che, dopo aver fatto entrare al Nazareno il condannato appena cacciato via dal Senato grazie al M5S, ha stilato con lui, e il suo grande amico, indagato, Verdini il famoso patto del Nazareno, che nessuno ha mai visto. Pare che dentro tale papello ci sia fedeltà reciproca su norme in cambio di voti e viceversa…in pieno stile mafioso.

Notizia invece di ieri sera è il nuovo “capolavoro” politico Ligure.

Berlusconi dopo aver fatto finta di litigare con il primo Matteo,il rosso, vede l’altro Matteo, il verde, quello con le felpe che dice che il suo partito mai ha insultato le popolazioni del sud Italia, infatti erano quelli di Roma ladrona che proprio da Roma hanno fatto sparire milioni di Euro con Belsito e la sua cricca…Comunque il Matteo, quello verde, ieri ha ceduto alle avances di Silvio, che gli chiedeva, come in una partita di Risiko di lasciare la Liguria, (dove risiede l’amico storico Berlusconiano Scajola), a Forza Italia, Matteo il Verde, che parla di rottamare la vecchia politica, come professava Matteo il rosso un tempo, ha subito accontentato Silvio cedendo la Liguria in cambio di campo libero in Veneto.

Facile no?

In tutto questo i cittadini sono carne da macello di questi giochi malati, dove personaggi ambigui si spartiscono pezzi di Italia come in una partita a Risiko. Per loro è tutto un gioco di equilibri, di favori, di poltrone, di scambi, appalti, finanziamenti, cemento, cooperative rosse, corruzione, mazzette e tangenti.

Ribaltiamo quel tavolo dove hanno piazzato il loro gioco, ribaltiamolo subito. Basta giocare sulla nostra pelle…

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