NON FARE LA DIFFERENZIATA CI È COSTATO 27 MILIONI DI €

RIFIUTI

Nel 2013, se i comuni liguri avessero raggiunto il 65% di raccolta differenziata, così come previsto dalla legge, si sarebbero smaltite in discarica 300mila tonnellate in meno di rifiuti. Il dato è stato fornito dal Coordinamento ligure gestione corretta rifiuti. Le 300mila tonnellate di rifiuti, smaltite correttamente, avrebbero prodotto un introito di 27 milioni: ogni tonnellata di scarti differenziati viene pagata 90 euro.

La candidata PD Paita qualche giorno fa si vantava di aver approvato il nuovo piano Rifiuti Ligure, che rinvia al 2020 il raggiungimento degli obiettivi della raccolta differenziata.

Questa è la loro visione pessima, i turisti vengono da noi e rimangono scioccati vedendo che esistono “ancora” i bidoni della (poca) differenziata. Da loro il porta a porta è una realtà fortissima che va avanti, che è stata accettata e funziona. Noi proponiamo ancora di derogare e incenerire, perchè nel nuovo piano si parla di “recupero energia” dai rifiuti, quindi? Paita sia chiara, parliamo di incerneritore??? ovvio che dirlo ad un mese prima delle elezioni sarebbe molto rischioso per lei, così, come sempre usano la semantica.

Noi non siamo loro, noi copiamo umilmente le realtà che funzionano, le realtà che guardano al futuro, ridurre gli imballi per legge all’origine, porta a porta spinto, riciclo totale con politiche di sensibilizzazione verso il cittadino forti.

La loro idea di gestione delle RUMENTA è vecchia, dannosa e obsoleta. Noi siamo diversi da loro, noi vogliamo in primis la salute dei cittadini, la tutela del nostro territorio e delle casse pubbliche.

Se ti piace il post, condividilo. Grazie.