LA LIGURIA NON È UN GIOCO

RISIKO

C’è un divertente gioco che si può trovare in rete a questo indirizzo: http://www.danieleassereto.it/belliguria/, simpatico, tratto dalla versione famosissima che ci ha tenuto incollati ore ed ore “a spiaggia” lo virgoletto, perchè noi in liguria diciamo “a spiaggia” non “in spiaggia”, detto questo…

In questi mesi stiamo assistendo ad un gioco simile, un gioco malato, un gioco che avrà un’unico sconfitto, il cittadino Ligure.

In primis le primarie PD viziate e avvelenate da contestazioni e reati senza precedenti, tanto che anche l’antimafia ha aperto il caso, accertato anche dallo stesso PD, voti comprati in favore di Paita, cinesi scortati ed “accompagnati alle urne”, cooperative che “invitavano” i dipendenti con sms a votare Paita. Morale della favola, un PD a pezzi, gruppi locali che chiedono spiegazioni, scazzi, indagini, vergogna, prese di forza, alla fine Paita viene consacrata da Renzi Candidata Ufficiale per il PD, ma sappiamo benissimo che la maggior parte dei gruppi locali è contro questo, spunta Pastorino, fa il passo di uscire dal PD e si lancerà con la sua lista di Sinistra. Parte la legaaaaaa, squillino le trombe, Rixi si lancia in tutte le TV, si presenta come candidato Presidente della LEGA NORD, lui, ben visto dai gruppo locali padani procede come un treno, ma poi…STOP…che succede?? Salvini, l’uomo nuovo, l’uomo della legalità, l’uomo che dichiarava meno di un anno fa queste parole:

La Lega ha avuto la forza e il coraggio di fare un passo in avanti e un bel ricambio generazionale. Sono sicuro che non c’è un solo elettore e un solo militante della Lega disposto a scommettere di nuovo su un’alleanza con Berlusconi. Ci abbiamo provato e ha portato solo risultati deludenti. Basta, basta per sempre! Se Berlusconi corre lo fa senza di noi!”

Caro Matteo, anche tu sei finito nella dolce ragnatela di Silvio come l’altro Matteo. INFATTI, SALVINI obbliga Rixi a fare un passo indietro, dopo l’accordo con il condannato Silvio per il Veneto e notizia di ieri anche PUGLIA. Arriva Toti che esordisce con l’annessione di Novi Ligure alla Liguria.

Ecco chi è questa gente, ipocriti maledetti, bravi a twittare caz***e, mentre stringono accordi con il condannato, Lega e PD uniti con le cooperative rosse, bianche, mala, quando c’è da rubare quattrini pubblici, sono così, non cambieranno mai, il loro ecosistema va avanti con questi fattori, gli togli un pezzo e il sistema crolla.

Mandiamo a casa questa gente, con la matita il 31 maggio possiamo distruggere quel tassello che farà crollare il loro sistema, marciranno e si estingueranno

In questi giorni ho visto persone che non ce la fanno più, artigiani martoriati dalle tasse che si svegliano alle 4 del mattino per prendere un treno locale che non arriva mai, arrivare in negozio, aprire, essere inseguito da uno Stato che entra in negozio o nell’azienda considerandoti un ladro, che spulcia tutte le tue carte con la bava alla bocca sperando di trovare un cavillo per punirti frutto il più delle volte dell’enorme burocrazia che i piccoli imprenditori sono costretti a subire. Ma loro resistono, e quando onestamente fanno il loro lavoro, arriva l’autunno e sperano che il fiume tenga, sperano di non dover iniziare da capo ancora una volta, o peggio, chiudere i battenti per sempre.

Loro stanno giocando una partita ad un tavolino, non dobbiamo più permetterglielo.

Peggio del fango ci sono loro.

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