RAI RENZI, ECCO IL SUO PROGETTO DI RIFORMA

RAI RENZIE

Fuori i partiti dalla Rai ma dentro il Governo a piè pari. Così ci dicono i ventriloqui di Repubblica che scrivono come nella bozza del ddl governativo l’amministratore delegato dalla nuova Rai sarà scelto direttamente dal Governo . È mai possibile credere che l’ex sindaco di Firenze voglia un amministratore delegato plenipotenziario nominato direttamente dal governo? Noooo, sarebbe in contraddizione con tutto quanto il premier ha già detto al grido di “fuori i partiti dalla Rai”. Avrà certamente capito male il giornale di De Benedetti. 

La nostra voce, invece, non è mai stata fraintesa e dice chiaramente: no al Governo dentro la Rai, no ai partiti dentro la Rai, sì a tecnici preparati e competenti scelti unicamente per il proprio curriculum e senza intermediazioni della politica. E, magari, assieme alla riforma del servizio pubblico radiotelevisivo non sarebbe certo un peccato incardinare il conflitto d’interessi, affossato dai Nazareni. Se il Nazareno non c’è più perché non rimetterlo all’ordine del giorno?

Forse perché il Nazareno è vivo e lotta contro i cittadini. La prossima puntata del romanzo è prevista per domani. Forza Italia vota ‘no’, anzi no, si astiene, sullo stesso testo che loro stessi hanno scritto e sorretto per un anno. Beata coerenza. E proprio per coerenza noi non ci saremo. Così come se la sono votati da soli, la riforma costituzionale, se la possono approvare da soli. Certo, noi siamo coerenti, quando uscimmo dall’aula anche i partiti (Pd escluso) ci seguirono. Cosa faranno ora? Cosa faranno i rivoluzionari della Lega? E i ‘compagni’ di Sel? Si accettano scommesse.

Il MoVimento 5 Stelle è pronto al dialogo. Lo è sulla riforma della Rai, così come lo era sulla riforma costituzionale. Ma la responsabilità del dialogo è della maggioranza. Invece il presidente del Consiglio e il Pd impongono le cose e poi accusano gli altri di non dialogare. Questo è il senso del premier per il dialogo: una lunga distesa di teste che si chinano. Qualunque cosa lui dica. Anche il contrario di quanto detto prima.

Se ti piace il post, condividilo. Grazie.