IL TERZO (VALICO) SEGRETO DI INCALZA

TERZO SEGRETO

Miracolo, è stato un vero e proprio miracolo quello che Mr.Grandi Opere INCALZA, amico intimo delL’EX MIN. DEI TRASPORTI LUPI, ha compiuto.

Oggi possiamo dire finalmente che, come 2000 anni fa Cristo moltiplicò pani e pesci, il nostro Incalza, grazie alla malavita, alle cooperative rosse, grazie al suo amico Lupi, grazie alla giunta Burlando – Paita ha fatto moltiplicare enormemente i costi, ovviamente pubblici, della sua GRANDE OPERA, il terzo valico che collega Genova a Tortona.

Davvero un’opera di carità incredibile per le centinaia di cooperative affamate di appalti (truccati) e per la politica affamata di tangenti.

Incalza, come ben ricordato dall’ex Min.Lupi in aula, è stato da sempre alla guida delle grandi opere italiane, governi di tutti i tipi hanno visto lui come responsabile, tutti si sono affidati a lui, tutti hanno fatto “affari” con lui. Mose, Expo, TAV, ecc.

Il “Miracolo” Terzo Valico nasce nel lontano 1991, prevedeva una spesa di 1,585 miliardi di Euro per 130 km di linea AV passeggeri tra Genova Principe e Milano Rogoredo, con il passare del tempo sono diventati 6,2 miliardi per 54 km AV/AC tra Genova e Tortona.

AVETE LETTO BENE 6,2 MILIARDI DI EURO PER 54 KM. SOLDI PUBBLICI.

Nella difficoltà di inventare una sostenibilità per quest’opera, spendendo migliaia di miliardi di lire, si cambiarono varie volte i progetti e la destinazione d’uso passando senza problemi da soluzione di linea AV Alta Velocità (solo passeggeri) a linea AC Alta Capacità (solo merci) per arrivare all’assurdità AV/AC (merci e passeggeri) come nella attuale progettazione.

Vaneggiando, a seconda dei momenti, di futuri volumi di traffico di decine di migliaia di passeggeri o milioni di container.

Ecco la promessa, MILANO – GENOVA in meno di 60 min.

Buffo, perché mentre la politica si batte, Paita in primis per portare avanti il progetto che riempirà le casse delle solite multinazionali del cemento, ci sono migliaia di cittadini, migliaia di studenti, lavoratori, piccoli imprenditori e artigiani che passano nelle varie stazioni della riviera 60 minuti solo ad incazzarsi perché il loro REGIONALE è per l’ennesima volta in ritardo o soppresso.

ALTRO CHE TERZO VALICO…
IN LIGURIA È IL TERZO MONDO FERROVIARIO.

Ogni mattina migliaia di cittadini si svegliano per andare ad aprire le loro attività, artigiani che devono spostarsi, gli stessi già vittima fiscale del Governo, sempre più feroce, sempre con chi tutti i giorni lotta per pagare le tasse a fine mese.

Il trasporto locale non funziona, ore e ore di attese, treni soppressi, “ci scusiamo per il disagio” è la frase chi ogni giorni migliaia di pendolari sentono.

Ritardi che provocano ritardi, nell’aprire un negozio, nell’arrivare in ufficio, nel seguire delle lezioni facendo perdere talvolta anche denaro, pazienza e fiducia.

Ma la politica di quei signori è il mangiarsi e lo spartirsi milioni di Euro in appalti, in opere inutili, quando ci sarebbe da sistemare e modernizzare il VERO trasporto pubblico locale.

Ci sono città nel Nord Europa, la stessa Londra, che hanno smesso di costruire parcheggi in centro città, stanno puntando il tutto per tutto sul trasporto pubblico, metropolitane, tram, carpooling e bicicletta, l’automobile non è più sostenibile, la liguria è un limbo di terra fragile, reso ancor più fragile dalle tonnellate di calcestruzzo che soffocano la nostra terra.

La politica collusa con cooperative e malavita ha solo questa visione, il modello di sviluppo per loro è questo:

PIU’ MACCHINE – PIU’ BENZINA – PIU’ STRADE, AUTOSTRADE, VIADOTTI, GALLERIE – PIU’ PARCHEGGI IN PIENO CENTRO – PIU’ CEMENTO.

E ci troviamo progetti faraonici che devasteranno il nostro territorio e le casse pubbliche, come la GRONDA E IL TERZO VALICO, ci troviamo parchi in pieno centro devastati, alberi tagliati per far parcheggi sotterranei, come a Genova e La Spezia.

Noi proponiamo un modello di sviluppo opposto, fatto di condivisione, fatto di trasporto leggero pubblico massivo, car sharing, carpooling, bike sharing, piste ciclabili.

Si può fare, le grandi metropoli del mondo stanno tutte andando in quella direzione, basterebbe copiare, senza inventarsi nulla, copiare da chi sta facendo bene, con umiltà e onestà, sarebbe già un passo avanti enorme.

A maggio noi proporremo questo modello di visione in Liguria, come lo stiamo proponendo in Parlamento e in Europa, non avete molto da pensare, O noi O loro, a voi la scelta…

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