IL GOVERNO TASSA LA TERRA E SALVA I LADRI

BANNER-IMU-1024x724

Anche in Liguria la scure del Governo colpirà la terra, Comuni come Albissola Marina, Bergeggi, Borghetto Santo Spirito, Borgio Verezzi, Laigueglia, Noli e Spotorno, San Biagio della Cima, Soldano, Vallebona, Diano Castello e molti altri….

Renzi tassa la terra per finanziare la sua marchetta elettorale delle Europee, gli 80€.

Il governo, sordo a tutti gli appelli inclusi i più disperati, ha tirato dritto per riempire le proprie casse svuotando le tasche degli agricoltori italiani.

La “RENZIANISSIMA” Paita pochi giorni fa ha dichiarato che la Liguria diventerà il giardino dell’Expo, mentre il “SUO” Governo tassa e chiede soldi a chi sulla terra ogni giorno ci lascia il sudore.

La Paita parla di Expo che ha divorato milioni di Euro pubblici frutto di una corruzione dilagante che ogni giorno umilia i milioni di piccoli imprenditori che ogni giorno lottano per portare avanti la loro piccola azienda mentre il Governo della Paita, non fa NULLA per fermare la corruzione, nessuna legge, nessun decreto, che davvero sarebbe emergenziale.

Far pagare l’imu a chi ha un pezzo di terra…ecco cosa ha bisogno di un decreto URGENTE. VERGOGNA!!!

Renzi ha dato un ulteriore mazzata al primo settore già colpito dalle fitopatie, oltre che dal maltempo di quest’anno che ha flagellato i raccolti in tante parti d’Italia. Molti agricoltori, sfiduciati da questo ennesimo aggravio, stanno pensando persino di svendere terre tramandate di generazione in generazione, con buona pace delle tradizioni e della qualità sbandierate all’Expo.

Ora bisogna intervenire per abolire completamente questa inutile tassa strumentale, altrimenti ci troveremo di fronte a preoccupanti conseguenze: assisteremo ad un sensibile aumento dei prezzi dei prodotti ortofrutticoli; le piccole aziende agricole che salvaguardano la qualità e la varietà dei prodotti chiuderanno; i grandi gruppi del settore cederanno quote a multinazionali straniere che attraverso i nuovi accordi internazionali potranno importare indiscriminatamente da altre parti del mondo. Risultato di tutto ciò: una lenta agonia del settore agricolo che non potrà mai più essere vanto dell’Italia nel mondo per i propri prodotti di eccellenza.

Il M5S è l’unica forza politica che è stata sempre vicina agli agricoltori. L’unico a battersi per la completa abolizione dell’IMU agricola,utilizzando tutti i mezzi possibili all’interno delle aule del parlamento.

Ecco cosa avevamo via via proposto:

1. Estensione dell’esenzione per i terreni dei comuni parzialmente montani

2. Esenzione per i terreni colpiti da calamità naturali

3. Eliminazione delle incongruenze della classificazione ISTAT attraverso l’adozione di criteri equi

4. Esenzione dall’IMU per i terreni colpiti dalle fitopatie (mosca dell’olivo, cinipide, xylella, ecc.)

5. Esenzione per i terreni agricoli da bonificare (i cosiddetti Siti di interesse nazionale)

6. Esenzione per i terreni coltivati o posseduti dagli agricoltori con reddito inferiore a 15 mila euro

7. Ripristino delle agevolazioni IRAP per gli agricoltori

8. Esenzione per i terreni concessi in comodato o in affitto agli agricoltori

9. Aggiornamento del catasto agricolo, che tenga conto dell’evoluzione e della trasformazione del settore primario

10. Abrogazione dell’IMU sui terreni agricoli per tutti

Vi allego un link comune per comune dove potete vedere la situazione prima e post decreto:

https://dl.dropboxusercontent.com/u/…/imuagricola_comuni.pdf

Se ti piace il post, condividilo. Grazie.