SIAE, BILANCI FOLLI.

walk siae
La Siae ha fatto il suo tempo, superata dalla legislazione comunitaria e dall’evoluzione del contesto sociale ed economico.

La sua posizione dominante e monopolista sul mercato è giunta al termine, non solo grazie ad innovative società nate in tutto il mondo, ma anche a causa del dissesto finanziario dell’Ente e al fatto che oggi Siae è tenuta su con artifici contabili.

Siae è un morto che cammina, trattiene i proventi da diritto d’autore ed equo compenso per svolgere attività finanziarie e quindi lucrare utilizzando soldi NON suoi, ma degli artisti.

Svolge attività fuori dalla sua mission, in concessione da diversi enti pubblici, come l’Agenzia delle Entrate, servizi che permettono alla Siae di non chiudere in rosso per decine di milioni di euro: un normale imprenditore sarebbe già fallito!

Siae invece continua così, e la politica continua ad accettare questo sistema anacronistico, clientelare e succhia soldi.

Noi no, noi siamo gli unici che si sono schierati apertamente per una riforma radicale della Siae, per una liberalizzazione del mercato e per dare finalmente il potere agli artisti di scegliere il servizio migliore per le loro esigenze.

Anche nel 2015 Siae verrà tenuta in vita artificialmente, come si tiene in vita un malato terminale, con i soldi dei cittadini.

Franceschini e Renzi battano un colpo. In un Paese che dovrebbe essere “moderno”, in pesante crisi economica, è ancora accettabile mantenere in vita un Ente superato dalla storia e dalle norme europee con i soldi dei cittadini e limitare enormemente il mercato?

La risposta sarebbe ovvia, ma chissà perché il PD non si esprime.

Se ti piace il post, condividilo. Grazie.