LIGURIA, TERRA DELLA “BLACK ECONOMY”

cartolina genovaEcco come siamo messi in quanto a investimenti in energie pulite e alternative:

La nostra è una regione poco “green”. Siamo al diciottesimo posto, terz’ultimi davanti solo alle regioni Lazio e Sicilia. Una fotografia negativa scattata, come ogni anno, dalla Fondazione Impresa, che ha stilato la lista delle regioni più verdi d’Italia. Ai primi posti figurano Trentino Alto Adige (leader assoluto), Marche e Valle d’Aosta. Ma non è tutto. L’altro aspetto negativo è che la Liguria è l’ultima regione del Nord.

La classifica è stata stilata da Fondazione Impresa. I settori valutati sono quindi quelli dell’energia, dell’edilizia, dell’agricoltura, del turismo, dei trasporti/mobilità e dei rifiuti; campi dove lo sviluppo delle attività imprenditoriali è in crescita. I dati raccolti derivano da fonti ufficiali come Istat, Terna, Sinab, Enea e Gse, sulla base di statistiche aggiornate al novembre 2014.

Questo è il risultato di vent’anni di politica pessima, di gestione dei rifiuti fallimentare, di investimenti nulli, di visioni future e lungimiranti completamente assenti. La Liguria è un lembo di terra che dovrebbe vivere tutto l’anno di turismo, grazie al suo clima, grazie alle sue bellezze, eppure in questa lingua di terra stupenda 3 centrali a carbone inquinano da anni, inquinano e uccidono. La politica del PD è immersa fino al collo, ha concesso deroghe, autorizzazioni, ampliamenti, andando contro la volontà dei cittadini.

Burlando è indagato con l’accusa di Disastro Ambientale per Tirreno Power di Vado Ligure, a La Spezia, a due passi dalle 5 Terre, abbiamo una collina dove sotto per anni e anni si è sotterrato di tutto, dai rifiuti tossici a chissà quali altre sostanze e ovviamente l’immancabile centrale a carbone. I poteri forti dettano legge, e la politica collusi regge il gioco MENTRE LA GENTE SOTTO QUELLE CIMINIERE MUORE. I terreni sono inquinati, la nostra agricoltura è in pericolo, ma a quei signori non interessa. Loro sono li per portare avanti interessi che loro reputano più importanti della volontà dei cittadini, a loro noi non interessiamo, loro rispondono al De Benedetti di turno & Co.

Siamo ultimi nel nord Italia, non hanno voluto investire in energie pulite e alternative, hanno lasciato la nostra regione soccombere sotto le polveri sottili, invisibili e letali di quelle centrali, centinaia di migliaia di cittadini. Tutto questo è inaccettabile, tutto questo è perverso e malato, tutto questo non può essere accettato e perdonato. Mandiamo a casa questa gente, subito, non c’è più tempo di aspettare.

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