COLLETTE OZOTTO, DISCARICA INFINITA

COLLETTE OZOTTO

Ritorniamo alla discarica di Collette Ozotto (la discarica che sorge in collina fra Taggia e Imperia, di riferimento per tutta la provincia) dopo 5 mesi dalla ispezione compiuta insieme a Beppe Grillo, questa volta nell’ambito della missione della commissione parlamentare ecomafie.

In 5 mesi non ci aspettavamo grandi cambiamenti, ma ci rendiamo conto che gli spunti che avevamo provato a fornire ai gestori della discarica e agli amministratori locali direttamente e mediante stampa non sono stati colti, a testimoniarlo è il numero crescente di gabbiani che volteggiano sui rifiuti non pretrattati conferiti di continuo in discarica, contro ogni normativa.

Durante la missione abbiamo approfondito molti aspetti già intuiti durante l’ispezione del settembre 2014. La Liguria è la regione con il più alto costo a persona della gestione dei rifiuti solidi urbani, le aziende ecomafiose si nutrono di denaro, tenere prezzi così alti in questo settore vuol dire attirare i peggiori elementi della filiera, come il miele con gli orsi.

Siamo stati noi del Movimento 5 Stelle a rendere pubblici questi dati, tenuti ben nascosti dagli amministratori per impedire che i cittadini si rendano conto dell’ulteriore furto che stanno subendo, spalmato fra tariffa rifiuti e addizionali regionali e comunali, senza contare i danni ambientali e sanitari derivanti da una gestione antiquata dei rifiuti in questa regione.

La commissione parlamentare d’inchiesta redigerà fra alcuni mesi una relazione in merito al focus sulla Liguria.

In Liguria nel 2013 sono state raccolte in maniera differenziata circa 27mila tonnellate di rifiuto umido, con un’impiantistica attiva capace di trattare circa 30mila tonnellate.

Nel 2014 è iniziato il turismo dei rifiuti, con esportazione sempre maggiore per il progressivo esaurimento delle discariche e la mancanza di piani di raccolta differenziata, sempre la più bassa del Nord Italia.

In provincia di Imperia la situazione è terribile, con indagini in corso anche su funzionari amministrativi provinciali, con indagini su molte aziende del settore, con i cittadini estromessi da qualsiasi decisione e sempre più agguerriti.

L’espansione della discarica di Collette Ozotto viene visto come l’ennesimo tentativo di rimandare la gestione virtuosa dei rifiuti, prima si espande la discarica, si utilizza il lotto 6 per circa 3 anni, poi si costruisce un impianto per trasformare i rifiuti solidi urbani in rifiuti speciali, aumentando la complessità della gestione e sperperando decine di milioni di euro di soldi pubblici; l’impianto dovrebbe essere pronto nel 2019, in tempo per l’esaurimento dell’eventuale lotto 6, denaro pubblico per costruirlo e per sostenere il business plan con generosi incentivi legati alla produzione energetica senza i quali l’impianto si fermerebbe.

A Imperia far saltare in aria le montagne per metterci dentro i rifiuti è stata la prassi, e questo sistema bizzarro vuole essere perpetrato dagli attuali amministratori; i rifiuti sono un business, per ecomafie e malfattori politici.

Invece i rifiuti possono diventare risorsa se si tende al recupero di materia e alla prevenzione dei rifiuti stessi, in Italia Althesys stima in 190mila i posti di lavoro generabili dal recupero di materia. Una società che gestisce virtuosamente i rifiuti è più pulita e meno frustrata ed è più difficilmente preda delle ecomafie e connessi.

I rifiuti non devono andare in mano a balzani speculatori ma devono essere gestiti a filiera cortissima (per l’umido è il metodo migliore), per evitare di andare in pasto ai gabbiani di Collette Ozotto e ritornare in mare come percolato ad ogni pioggia.

Su LEX è in corso di discussione la nostra proposta di legge RIFIUTI 2.0, un lavoro di tutta la commissione ambiente in Parlamento del Movimento 5 Stelle, a prima firma Stefano Vignaroli; per andare oltre i rifiuti e avere una società davvero sostenibile.

I componenti dei partiti che hanno spolpato la regione per 20 anni, se risultati congrui al politometro, potranno godersi lo splendido paesaggio ligure seduti sulle panchine in passeggiata mare e non far mancare il nutrimento ai loro amici gabbiani, le prossime elezioni regionali sono una grande occasione per i cittadini liguri.

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