50 SFUMATURE DI ROSSO

PICCOLI COMMERCIANTI

Fateci caso, non c’è paesino ligure, diciamo sopra i 7-8 mila abitanti che non abbia la sua “bella” Coop a dettare legge…e fate caso ad una’altra cosa, non c’è coop che non abbia intorno Cemento, case, mega complessi residenziali, sopra, sotto, intorno. Mi viene in mente Varazze, la mia città dove si è costruito un complesso residenziale ENORME, Cogoleto, il paese vicino IDEM, ma la lista potrebbe continuare all’infinito. La coop domina, protetta dal Governo Regionale PD, che decide chi e come deve aprire.

In questi ultimi anni abbiamo assistito al boom di questi Centi Commerciali, a Savona addirittura un IPERCOOP a pochi metri dal centro cittadino.
Centri Commerciali = Distruzione Piccolo Commmercio.

Questo hanno voluto, controllare l’intera filiera, facendo lavorare la gente per poco più di 1000 Euro al mese, e sarà ancora peggio visto che il Governo Renzi ha dato il via al suo “Job-act” voluto dalla troika e scritto proprio dal Presidente delle Cooperative Rosse il Ministro Poletti. Tutti combacia, il cerchio si chiude, PD, COOPERATIVE ROSSE, CEMENTO.

I Centri Commerciali stanno svuotando le città, stanno svuotando la vita dei centri storici, la nostra storia, le nostre botteghe liguri sono sempre meno, minacciate da grosse catene che devastano il mercato, la politica di questi anni ha fatto si che questo disastro procedesse alla velocità della luce, abbiamo via storiche come via Paleocapa a Savona, spente, buie, negozi sfitti e chiusi.

I piccoli Commercianti, la piccola media impresa è la colonna portante di questo paese, le tradizioni, i prodotti tipici sono una prerogativa che appartiene alla nostra storia.

Hanno distrutto il commercio dei centri storici per piazzare i loro carrelli di metallo, hanno distrutto la storia della Liguria, vogliono trasformarci in una succursale Padana.

Noi siamo contro tutto questo, noi vogliamo i centri storici vivi, vogliamo città libere dal traffico, sognamo una mobilità sostenibile e piste ciclabili, car sharing e car pooling, città svuotate dalle macchine e ricche di persone e commercio, ricche di vita e tradizione, prodotti a km zero, acqua pubblica, wifi libero e ovunque, signori questa non è utopia, è una questione di scelte politiche ben precise. Noi abbiamo questa visione, loro l’opposto. Sta a voi decidere, ma fate presto prima che la vostra città si trasformi in un dormitorio privo di vita.

A voi la scelta

Se ti piace il post, condividilo. Grazie.